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USI e COSTUMI
In Burkina-Faso, come nella maggior parte dell’Africa, le comunità sono organizzate in modo da evitare all’individuo d’essere solo: ogni occasione è buona per stare insieme e per discutere, rendendo assai rari i momenti d'isolamento nella vita quotidiana e altrettanto difficile la ricerca di una privacy.
Tutto si svolge nel rispetto di una gerarchia strettissima, principalmente basata sull’età: gli anziani sono sempre tenuti in grande considerazione e a loro ci si rivolge per ogni genere di consiglio.
Corte
La comunità nel villaggio
La "grande famiglia" rappresenta l’unità di base: una corte costituita da piccoli edifici ad un piano raggruppa le persone del villaggio ed intorno ad essa viene spesa gran parte delle giornata. Gli abitanti di una stessa corte sviluppano rapporti sociali molto simili a quelli familiari anche quando non esiste un reale grado di parentela.
Tutti gli averi dei Burkinabè spesso non sono che poche, indispensabili suppellettili. Non è raro che l'unico abito posseduto sia quello indossato e che le scarpe siano un optional. Poche macchine circolano nel paese; diffuse invece le biciclette e i carretti trainati dagli asini.
Il piatto principale per la maggior parte della popolazione è il Tò, una polenta di farina di miglio di densità variabile. Il miglio viene 'pilato', macinato, di volta in volta nel mortaio dalle donne. Il tò viene accompagnato con salse se c'è la possibilità, o consumato senza null'altro.
Le donne africane sono la vera forza su cui poggia l'intera collettività. Energiche lavoratrici, spetta loro quotidianamente il gravoso compito di percorrere molti km nella savana per soddisfare le minime esigenze vitali della famiglia: procurare acqua e cercare legna per cucinare. Una volta ritornate al villaggio, provvedono all'educazione dei figli e alla coltivazione dell'orto. Nel poco tempo rimanente, spesso sono occupate
nel piccolo commercio nei mercati locali, barattando beni di consumo e vendendo generi alimentari o vestiti, con la speranza di tornare alla sera al villaggio con qualche moneta in tasca.
Uno dei tratti più caratteristici della vita culturale di questo paese è l’attenzione per il cinema, la danza ed il teatro. Per il primo si organizza, con cadenza biennale, un festival cinematografico (Fespaco) dal richiamo internazionale nella capitale Ouagadougou, e per gli altri, sempre ogni due anni, un altro festival culturale (Le Nassara festival Burkina Guiligri).
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